Palermo-Berlino
ich habe noch einen Koffer in Berlin
domenica 19 febbraio 2012
Willkommen in Steglitz
domenica 5 febbraio 2012
TItania

giovedì 26 gennaio 2012
A Berlino la “pellicola” piú bella è una vacanza studio
Dedicato a tutti quelli che il viaggio studio lo considerano non solo come un momento di formazione, ma una ghiotta occasione di divertimento e crescita culturale che va al di là di un semplice corso di lingua: è tempo di fare le valigie e andare dritti a Berlino per il Festival internazionale del Cinema. Noto anche come Berlinale, è uno dei festival cinematografici più prestigiosi al mondo e anche per l’edizione 2012 promette grandi sorprese. Si svolgerà come di consueto nel mese di febbraio (quest’anno dal 9 al 19) e l’Italia sarà in concorso con una pellicola di Paolo e Vittorio Taviani dal titolo “Cesare deve morire”, un documentario girato nel carcere di Rebibbia che segue le prove e la messa in scena del Giulio Cesare di Shakespeare interpretato dai detenuti della sezione di Alta Sicurezza. Ma sono oltre settecento i film in programma, divisi in cinque sezioni, tra le quali spicca la competizione per l’Orso d’Oro, il premio piú ambito e l’Orso d’Argento. E proprio l’orsetto, simbolo della città, sarà protagonista ovunque nella città, che si prepara a vivere tutta una serie di eventi collaterali imperdibili. Le altre sezioni del festival sono: “Panorama” con le novità delle produzioni indipendenti e Art-house; “Forum'”, specializzato in pellicole e documentari che rispecchiano attualità politiche e sociali da tutto il mondo e “Generation” dedicata a bambini e ragazzi. La “Retrospettiva” invece è una rassegna che dedica spazio a un tema particolare e dà la possibilità di godersi i classici del passato. I visitatori, compresi gli studenti che hanno deciso di seguire corsi tedesco Berlino proprio in questo particolare momento dell’anno, sono sempre affamati di novità cinematografiche e partecipano con grande entusiasmo ai tanti momenti di discussione e agli interventi di registi e dei vari cast dopo le proiezioni. La Berlinale rappresenta anche un momento di incontro tra gli oltre 20mila addetti al settore - che per il momento non sembra conoscere crisi - ed è seguita da quasi 5mila esperti, tra giornalisti e critici. Del resto non potrebbe essere diversamente visto che molti del film proposti sono prime mondiali e vengono proiettate in presenza di star e registi al Berlinale Film Palast. Altri ingredienti importanti che determinano l’indiscusso successo di questo evento di respiro internazionale sono l'European Film Market, cioè il mercato per le maggiori case di produzione e distribuzione e di recente anche il Talent Campus, un'iniziativa del Festival rivolta ai giovani cineasti e registi emergenti, che continua ad attirare talenti freschi nella capitale tedesca. Festival cinematografico a parte, Berlino è comunque una città che vale la pena visitare in qualunque momento dell’anno. L’occasione può essere data proprio da un viaggio studio perché una vacanza studio in Germania può rappresentare un momento di crescita personale molto importante. Se poi si scelgono corsi di tedesco a Berlino è assicurato anche il divertimento.
sabato 14 gennaio 2012
eventi a berlino (La lunga notte dei musei)
Mese per mese pubblicheremo i maggiori eventi di Berlino. Purtroppo non sará possibile inserirli tutti, vista la gran mole di eventi che berlino organizza, ma cercheremo di dare risalto ai piu famosi e particolari.
visto che gennaio è gia nel mezzo del suo cammino per questo mese segnalo intanto uno degli eventi piu seguiti dai berlinesi.
parliamo della "lunga notte dei musei" Lange Nacht der Museen nella lingua locale.
Due volte all'anno a gennaio e agosto, prima era in ottobre, gli oltre 100 musei ed istituti culturali offrono accesso alle proprie mostre dalle 18 alle 2 del mattino, ad un prezzo di € 15, nel costo del biglietto è compreso trasporto ed entrata. Oltre alle mostre numerosi musei offrono eventi paralleli, incontri o concerti, per arricchire l'offerta ai propri visitatori.
Visitare tutti i musei è ovviamente impossibile, ma grazie all'organizzazione dei percorsi e dei trasporti, approntati appositamente dalla città, è possibile passare da un percorso all'altro e visitare comunque un gran numero di musei.
per maggiori info si puo visitare il sito ufficiale dove è possibile scaricare la lista dei musei coinvolti con i percorsi da seguire.
per chi non mastica il tedesco, puo leggere una breve descrizione dell'evento anche sul qua, sito ufficiale della città
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giovedì 8 dicembre 2011
cinema Italia
domenica 29 maggio 2011
Kindertag al FEZ
I primi ad istituire tale giornata furono i paesi del blocco sovietico. Già negli anni 50 nella DDR il primo giugno i bambini ricevevano doni dagli educatori e dai genitori, e partecipavano a manifestazioni a tema, ovviamente sempre inserite in un contesto di propaganda politica. Nelle Germania Ovest invece tale giornata era il 20 settembre. Dopo l’unificazione si decise di unificare anche tale festività e si scelse di estendere a tutto il territorio la data del 20 settembre, ciò nonostante nella ex Germania Est si continua a celebrare il 1 giugno. Berlino è una delle città più sensibili a questa giornata e il modo più bello di trascorrerla insieme ai bimbi, perché è appunto la loro festa, è al FEZ.| Reazioni: |
tra arte e scienza

Alcuni lo chiamano il dr. Morte per altri è un artista innovativo, un grande patologo o un esibizionista.
Parliamo di Gunther von Hagens e delle sue mostre intitolate "Körperwelten" (in inglese "Body World"). Dal 27 aprile e sino al 14 agosto è infatti possibile visitare una mostra di questo medico/artista tedesco.
La mostra si chiama KÖRPERWELTEN: Das Original, sottotitolo " Eine Herzenssache" (una cosa di cuore), ed È allestita presso la Postbahnhof, la vecchia stazione postale accanto l'OSTBAHNHOF ora adibita a sala mostre e non solo.
Ma chi è Gunther von Hagens, nato Gunther Gerhard Liebchen in un paese della Polonia e cresciuto nella DDR, dalla quale, dopo un tentativo di fuga, è stato venduto, ceduto, alla Germania federale dove ha concluso a Lubecca i suoi studi di medicina, iniziati a Jena.
Dopo una normale carriera medica nel 1977, l’'artista o medico che si voglia ha inventato e brevettato la tecnica della "Plastinazione, un metodo che permette la conservazione dei corpi attraverso la sostituzione dei liquidi naturali con polimeri di silicone rendendo i corpi rigidi, inodori e praticamente eterni. Da li ha iniziato un percorso artistico/scientifico che lo ha portato nelle più importanti università e musei del mondo.
Questo perchè alla sua passione medica ciò unisce la sua fantasia, la voglia di provocare e la passione per gli anatomisti del rinascimento che disegnavano o riproducevano i corpi anatomici in pose naturali anziché sul tavolo operatorio. Nelle sue mostre infatti si possono trovare "riproduzioni" di opere d'arte classiche, come la Paolina Borghese del Canova o il famoso discobolo, o pose più attuali, come un giocatore di Basket o un chitarrista.
Oltre che da un punto di vista artistico che forse è un po’ trash, la mostra è sicuramente istruttive dal punto di vista didattico; oltre a vedere dal vero infatti l'anatomia umana o animale, visto che da qualche anno vi sono mostre specifiche per il mondo animale, è possibile vedere ad esempio gli effettivi danni di comportamenti sbagliati come il fumo sui polmoni o quello dell’alimentazione sbagliata sul fegato. L’impatto visivo è di sicuro effetto e maggiore rispetto a una riproduzione su libro.
Non mancano ovviamente le polemiche, specialmente dai mondi religiosi piu ortodossi, sia sul personaggio, che è sicuramente controverso, che sulle mostre. Una di queste riguarda l’origine dei corpi. Questi, essendo senza pelle sono irriconoscibili e di sono anonimi volontari che lo hanno donato alla scienza, ma nel 2004 è stato accusato di comprare i cadaveri dei giustiziati nella Repubblica Popolare Cinese, dove ha anche un centro di plastinazione.
Al di là dell’uomo, delle sue idee o del valore artistico delle sue mostre, Von Hagens ha comunque il merito di stimolare interesse per la medicina e suggerire uno stile di vita adeguato, con intento didattico provocatorio.
Come dice qualcuno: “ è uno dei modi migliori di sfruttare i cadaveri piuttosto che farli marcire sottoterra”





