domenica 19 febbraio 2012

Willkommen in Steglitz


Willkommen in Steglitz

Per 3 anni mi sono detta che Köpenick non era male, anzi. Per 3 anni ho cercato di convincere la gente che a Schöneweide si sta bene, che le cose stanno cambiando che grazie alla FH ci sará un boom di studenti e vita. Per 3 anni mi sono presa in giro. E sono arrivata ad un punto che non ce la facevo piú a prendere il tram, l’sbahn e la Ubahn per andare al lavoro, impegare un’ora per raggiungere qualsiasi posto della cittá, che porcamiseria la torre di Alexanderplatz é li, la vedo ad occhi nudo da casa mia, ma non la raggiungo mai in meno di un’ora.
Sono arrivata al punto che casa ra sinonimo di letto, nel senso che appena arrivavo mi infilavo il pigiama e non c’era storia per convincermi ad uscire, ormai di li non mi schiodava nessuno (un’ora ad andare e una a tornare)
Poi arriva Steglitz. Arriva Feurbachstraße ad un passo dalla s1 a due dalla U9. Casa mia dista dalla porta di Brandeburgo 10min, ancora meno per Potsdamer Platz, Friedrichstraße é praticamente sotto casa. Avere ai tuoi piedi l’intera cittá da una sensazione di libertá, posso muovermi come voglio, quando voglio. Il pigiama lo indosso solo la sera, prima di andare a letto.
Il Titania Palast é a pochi minuti a piedi da casa, e in 2 settimane, ci siamo rifatti di tutti i film che non abbiamo visto in questi anni. La palestra, i negozi, i ristoranti, i bar, sono tutti a portata di mano. Frau Wolle, un negozio che vende SOLO lana, é all’angolo, le sere invernali in cui non abbiamo voglia di spingerci fino all’Hasenheide e andare a mangiare da Masaniello, possiamo attraversare la strada e andare dalla Marianna, che ok, non c’è Pasquale, non c’è il forno a legna, ma la pizza si fa mangiare.
Ma la cosa piú sorprendente sono le persone, i vicino, che ci rivolgono la parola. In 3 anni non ho mai scambiato una parola con i miei vicini a Schöneweide, solo ogni tanto con l’ubriacona del piano di sopra, ma penso che fosse l’effetto dell’alcool a spingerla a parlare con noi.
Nemmeno ci eravamo ancora trasferiti, che i nuovi vicini passando dalla nostra porta (e ci devono passare per forza, tutti) e si fermavano per presentarsi, chiedere se avevamo bisogno di qualcosa etc…
In giardino hanno persino un barbecue del quale possono usufruirne tutti nella bella stagione, e magari fare grigliate insieme. E questo non succede nemmeno piú in Italia, dove siamo noti per essere piú socievoli.
Qui c’é proprio tutto, il kepabbaro sotto casa, il panettiere che panifica selbst, il netto, il rewe e l’edeka. NOn manca proprio nulla. Ecco questa é Berlino, questa la sua peculiaritá: non esiste un centro, ogni quartiere ha il suo, che ti permette di rimanere nel tuo Bezirk, senza sentire la necessitá di spostarti e qualora volessi, ti mette a disposizione tutti i mezzi per farlo, senza alcuna difficoltá.
Liebvoll Köpenick, willkommen in Steglitz!

domenica 5 febbraio 2012

TItania



E mentre Berlino si sta preparando per la Berlinale che avrá inizio giorno 9, io mi proietto nel passato di questa manifestazione e torno indietro ad oltre 50 anni fa, alle sue origini, anzi ancora piú indietro fino a sfiorare il primo ventennio del secolo scorso.
Ognuno di noi, pensando a Berlino, ha in mente una immagine particolare della cittá, che in qualche modo la rappresenti. Chi pensa subito alla porta di Brandeburgo, chi alla Gedächtnis Kirche, chi alla torre ad Alexanderplatz, a me invece viene subito in mente il Titania Palast.
Per chi non ha idea di cosa stia parlando, prendete la U9 direzione Rathaus Steglitz e scendete a Walther Schreiber Platz. NOn appena salirete le scale della stazione per riemergere in superficie vi troverete davanti questa struttura.
Inaugurato il 26 gennaio del 1928 come cinema di lusso, aveva anche lo scopo di promuovere e dare splendore a Steglitz, fino a inizio secolo ancora un paese, dal ‘20 nuovo Bezirk della grande Berlino. All’inaugurazione proiettarono quel giorno Der Sprung ins Glück, che aveva come protagonista l’italiana Carmen Boni, la quale fu accolta come merita una star sul tappeto rosso.
Durante  il periodo fascista, furono ovviamente proiettati film di propaganda, e fino alla fine della guerra non cessó mai la sua attivitá. Se durante la guerra l’oltre 40% della cittá veniva distrutta, il Palast non subí grossi danni e terminato il conflitto poté essere usato dagli americani (steglitz era infatti nel settore americano) per concerti, musical e Cabaret.  Dal 26 maggio del 1945 fu inoltre usato dalla Berliner Philarmoniker-
Nel 1948 venne inoltre qui fondata la Freie Universität.
Nel 1951 ospitó inoltre per la prima volta la Berlinale, che allora si svolgeva ancora in estate, con temperature piú miti.
La ricostruzione della cittá, con il termine dei lavori della Deutschen Oper, l’apertura di altre sale cinematografiche,  e della Philarmonie, segnano anche la fine della continua ascesa di questo teatro.  Anche la Berlinale lo abbandona.
Oggi la struttura é occupata in grande parte da negozi, lí dove c’era l’ingresso si trova oggi  Vero moda, e il cinema é divenuto una della varia multisale Cineplex, dalla quale si puó accedere  da un anonimo ingresso posto su una traversa della Schoßstraße. Solo una piccola Gedenktafel posta al lato di Mango ricorda gli splendori di questo tempio della musica, della cultura e del cinema.
gedenktafel
Questo palazzo, ancora imponente dall’esterno, ancora maestoso e altero tra i vari centri commerciali che lo stanno soffocando, rappresenta per me, piú di ogni altro monumento, la storia di Berlino. La sua ascesa, il periodo ottuso e oscuro del fascismo, la rinascita dalle sue ceneri, come una fenice e lo splendore, l’apice di Berlino, e ancora la crescita frenetica di questa cittá, le nuove mode i nuovi tempi, i nuovi ritmi

giovedì 26 gennaio 2012

A Berlino la “pellicola” piú bella è una vacanza studio

Vacanza studio Germania, per gli amanti del cinema è il momento di partire!

Dedicato a tutti quelli che il viaggio studio lo considerano non solo come un momento di formazione, ma una ghiotta occasione di divertimento e crescita culturale che va al di là di un semplice corso di lingua: è tempo di fare le valigie e andare dritti a Berlino per il Festival internazionale del Cinema. Noto anche come Berlinale, è uno dei festival cinematografici più prestigiosi al mondo e anche per l’edizione 2012 promette grandi sorprese. Si svolgerà come di consueto nel mese di febbraio (quest’anno dal 9 al 19) e l’Italia sarà in concorso con una pellicola di Paolo e Vittorio Taviani dal titolo “Cesare deve morire”, un documentario girato nel carcere di Rebibbia che segue le prove e la messa in scena del Giulio Cesare di Shakespeare interpretato dai detenuti della sezione di Alta Sicurezza. Ma sono oltre settecento i film in programma, divisi in cinque sezioni, tra le quali spicca la competizione per l’Orso d’Oro, il premio piú ambito e l’Orso d’Argento. E proprio l’orsetto, simbolo della città, sarà protagonista ovunque nella città, che si prepara a vivere tutta una serie di eventi collaterali imperdibili. Le altre sezioni del festival sono: “Panorama” con le novità delle produzioni indipendenti e Art-house; “Forum'”, specializzato in pellicole e documentari che rispecchiano attualità politiche e sociali da tutto il mondo e “Generation” dedicata a bambini e ragazzi. La “Retrospettiva” invece è una rassegna che dedica spazio a un tema particolare e dà la possibilità di godersi i classici del passato. I visitatori, compresi gli studenti che hanno deciso di seguire corsi tedesco Berlino proprio in questo particolare momento dell’anno, sono sempre affamati di novità cinematografiche e partecipano con grande entusiasmo ai tanti momenti di discussione e agli interventi di registi e dei vari cast dopo le proiezioni. La Berlinale rappresenta anche un momento di incontro tra gli oltre 20mila addetti al settore - che per il momento non sembra conoscere crisi - ed è seguita da quasi 5mila esperti, tra giornalisti e critici. Del resto non potrebbe essere diversamente visto che molti del film proposti sono prime mondiali e vengono proiettate in presenza di star e registi al Berlinale Film Palast. Altri ingredienti importanti che determinano l’indiscusso successo di questo evento di respiro internazionale sono l'European Film Market, cioè il mercato per le maggiori case di produzione e distribuzione e di recente anche il Talent Campus, un'iniziativa del Festival rivolta ai giovani cineasti e registi emergenti, che continua ad attirare talenti freschi nella capitale tedesca. Festival cinematografico a parte, Berlino è comunque una città che vale la pena visitare in qualunque momento dell’anno. L’occasione può essere data proprio da un viaggio studio perché una vacanza studio in Germania può rappresentare un momento di crescita personale molto importante. Se poi si scelgono corsi di tedesco a Berlino è assicurato anche il divertimento.

sabato 14 gennaio 2012

eventi a berlino (La lunga notte dei musei)



Mese per mese pubblicheremo i maggiori eventi di Berlino. Purtroppo non sará possibile inserirli tutti, vista la gran mole di eventi che berlino organizza, ma cercheremo di dare risalto ai piu famosi e particolari.
visto che gennaio è gia  nel mezzo del suo cammino per questo mese segnalo intanto uno degli eventi piu seguiti dai berlinesi.
parliamo della "lunga notte dei musei" Lange Nacht der Museen nella lingua  locale.
Due volte all'anno a gennaio e agosto, prima era in ottobre, gli oltre 100 musei ed istituti culturali offrono accesso alle proprie mostre dalle 18 alle 2 del mattino, ad un prezzo di € 15, nel costo del biglietto è compreso trasporto ed entrata. Oltre alle mostre numerosi musei offrono eventi paralleli, incontri o concerti, per arricchire l'offerta ai propri visitatori.
Visitare tutti i musei è ovviamente impossibile, ma grazie all'organizzazione dei percorsi e dei trasporti, approntati appositamente dalla città, è possibile passare da un percorso all'altro e visitare comunque un gran numero di musei.


per maggiori info si puo visitare il sito ufficiale dove è possibile scaricare la lista dei musei coinvolti con i percorsi da seguire.
per chi non mastica il tedesco, puo leggere una breve descrizione dell'evento anche sul qua, sito ufficiale della città

giovedì 8 dicembre 2011

Gli affitti nella capitale continuano ad aumentare. Soprattutto a Friedrichshain-Kreuzberg dove si toccano punte di oltre 9€al mq.
il record comunque spetta a wilmesdorf dove si puo arrivare a punte di 13€ a mq

cinema Italia



Coma ogni anno, si ripete anche dalla prossima settimana la rassegna cinematografica itinerante Cinema! Italia!
Dall’otto al 12 dicembre, potrete assistere alla visione di 6 film italiani prodotti nel 2010, che hanno giá fatto il giro della Germania, e che concludono il loro viaggio proprio nella capitale. I cinema coinvolti sono due: Il Babylon e il Rollberg
Il programma lo trovate qui di seguito:
Happy Family lo trasmettono al Rollberg solo domenica 11  alle 20:30;  al Babylon: giovedí 8 alle 18:15, venerdí 9 alle 20:15, martedí 13 alle 18:15 e  mercoledí 14 alle 22
Immaturi sará SOLO al Babylon domenica 11 alle 18:15,  lunedí 12 alle 22:15 e mercoledí 14 alle 20
Into Paradiso al Rollberg il lunedí 12 alle 20:30 e al Babylon il venerdí 9 alle 22 e sabato 10 alle 17:45
La prima cosa bella al Rollberg domenica 11 alle 18 e mercoledí 14 alle 20:30, mentre al Babylon sabato 10 alle 19:30
Lo spazio bianco SOLO al Babylon domenica 11 alle 20:15, lunedí 12 stesso orario, martedí 13 alle 20:30 e 22:15
L’uomo che verrá al Rollberg martedí 13 alle 20:30 e al Babylon gioveí 8 alle 20, venerdí 9 alle 18, domenica 11 alle 16, lunedí 12 alle 18, mercoledí 14 alle 17:45
I film sono tutti in versione originale con sottotitoli in tedesco. L’ingresso al Babylon é di 6, 50€, tranne per l’uomo che verrá domenica 11  alle 16 (cinema aperitivo costa 8€); mentre al Rollberg il prezzo vario in base ai giorni dai 5,50€ del lunedí ai 7, 50 del fine settimana
Buona visione a tutti!

domenica 29 maggio 2011

Kindertag al FEZ


A breve qui in Germania verrà festeggiata la festa internazionale del bambino, che poi della sua internazionalità io ne fossi proprio all’oscuro, dipenderà dalla mia ignoranza, ma io in Italia non ne ho mai sentito parlare.

Le origini di questa festa vanno ricercate in una conferenza sul benessere di bambini tenutasi a  Ginevra nell’agosto del 1925, ma che solo nel 1954 venne concretizzata dall’UNICEF incaricando ogni paese a creare una giornata in ricordo ai diritti del bambino. Ogni paese scelse da se un giorno, in Germania giá dal 1931 veniva festeggiato il 1 giugno  ed è rimasto tale fino ad oggi, in Italia sono da pochi anni si è dedicato un giorno a questa festività: il 20 novembre, in riferimento al 20.11.`89 giorno in cui fu creata la carta dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
I primi ad istituire tale giornata furono i paesi del blocco sovietico. Già negli anni 50 nella DDR il primo giugno i bambini ricevevano doni dagli educatori e dai genitori, e partecipavano a manifestazioni a tema, ovviamente sempre inserite in un contesto di propaganda politica. Nelle Germania Ovest invece tale giornata era il 20 settembre. Dopo l’unificazione si decise di unificare anche tale festività e si scelse di estendere a tutto il territorio la data del 20 settembre, ciò nonostante  nella ex Germania Est si continua a celebrare il 1 giugno. Berlino è una delle città più sensibili a questa giornata e il modo più bello di trascorrerla insieme ai bimbi, perché è appunto la loro festa, è al FEZ.
Il Freizeit und Erholungszentrum si trova dentro il grande parco del Wuhlheide, a Oberschöneweide. Tale centro nacque nel 1951 con il nome Pionierrepublik Ernst Thälmann, del quale ancora oggi potete vedere una statua nel parco omonimo lungo la Greifswälder Straße, e comprende: un grande edificio costruito nel 1976 denominato allora Pionierpalast, di 13.000 mq divise tra locali per manifestazioni, palestra, piscina coperta , un teatro con 250 posti a sedere, FEZino un piccolo cinema per i ragazzi, e addirittura un centro spaziale gestito dall’ESA dove si spiegano ai bambini i segreti dello spazio. All’esterno del palazzo ci sono ancora: piscina scoperta, campi da giochi, un lago (Badesee), una torre per arrampicarsi, 10 ettari di prato.
Maggiori informazioni, avvenimenti particolari come il calendario completo per il 1 e 2 giugno li potete trovare qui: http://www.fez-berlin.de/ .
Il parco è facilmente raggiungibile con i mezzi grazie alla linea S3 direzione Erkner, fermata Wuhlheide. Vale anche la pena  farsi un giro nell’immenso parco e andare a visitare il Modellpark Berlin- Brandeburg.
Portate i vostri bambini a festeggiare la loro festa al FEZ, tornate voi stessi ad essere un po’ bambini almeno per un giorno, del resto: “tutti i grandi sono stati bambini una volta, ma pochi di essi se ne ricordano” (Antoine De Saint Exupéry). Ricordiamocene tutti almeno in questo giorno.

tra arte e scienza


Alcuni lo chiamano il dr. Morte per altri è un artista innovativo, un grande patologo o un esibizionista.

Parliamo di Gunther von Hagens e delle sue mostre intitolate "Körperwelten" (in inglese "Body World"). Dal 27 aprile e sino al 14 agosto è infatti possibile visitare una mostra di questo medico/artista tedesco.

La mostra si chiama KÖRPERWELTEN: Das Original, sottotitolo " Eine Herzenssache" (una cosa di cuore), ed È allestita presso la Postbahnhof, la vecchia stazione postale accanto l'OSTBAHNHOF ora adibita a sala mostre e non solo.

Ma chi è Gunther von Hagens, nato Gunther Gerhard Liebchen in un paese della Polonia e cresciuto nella DDR, dalla quale, dopo un tentativo di fuga, è stato venduto, ceduto, alla Germania federale dove ha concluso a Lubecca i suoi studi di medicina, iniziati a Jena.

Dopo una normale carriera medica nel 1977, l’'artista o medico che si voglia ha inventato e brevettato la tecnica della "Plastinazione, un metodo che permette la conservazione dei corpi attraverso la sostituzione dei liquidi naturali con polimeri di silicone rendendo i corpi rigidi, inodori e praticamente eterni. Da li ha iniziato un percorso artistico/scientifico che lo ha portato nelle più importanti università e musei del mondo.

Questo perchè alla sua passione medica ciò unisce la sua fantasia, la voglia di provocare e la passione per gli anatomisti del rinascimento che disegnavano o riproducevano i corpi anatomici in pose naturali anziché sul tavolo operatorio. Nelle sue mostre infatti si possono trovare "riproduzioni" di opere d'arte classiche, come la Paolina Borghese del Canova o il famoso discobolo, o pose più attuali, come un giocatore di Basket o un chitarrista.

Oltre che da un punto di vista artistico che forse è un po’ trash, la mostra è sicuramente istruttive dal punto di vista didattico; oltre a vedere dal vero infatti l'anatomia umana o animale, visto che da qualche anno vi sono mostre specifiche per il mondo animale, è possibile vedere ad esempio gli effettivi danni di comportamenti sbagliati come il fumo sui polmoni o quello dell’alimentazione sbagliata sul fegato. L’impatto visivo è di sicuro effetto e maggiore rispetto a una riproduzione su libro.

Non mancano ovviamente le polemiche, specialmente dai mondi religiosi piu ortodossi, sia sul personaggio, che è sicuramente controverso, che sulle mostre. Una di queste riguarda l’origine dei corpi. Questi, essendo senza pelle sono irriconoscibili e di sono anonimi volontari che lo hanno donato alla scienza, ma nel 2004 è stato accusato di comprare i cadaveri dei giustiziati nella Repubblica Popolare Cinese, dove ha anche un centro di plastinazione.

Al di là dell’uomo, delle sue idee o del valore artistico delle sue mostre, Von Hagens ha comunque il merito di stimolare interesse per la medicina e suggerire uno stile di vita adeguato, con intento didattico provocatorio.

Come dice qualcuno: “ è uno dei modi migliori di sfruttare i cadaveri piuttosto che farli marcire sottoterra”