domenica 4 aprile 2010

I giardini del mondo a Marzahn

100_4215 La primavera é arrivata anche qui, anche se molto timidamente inizia a splendere il sole e le giornate sono giá molto piú lunghe. Nelle giornate di festa, come è oggi stato Karfreitag, venerdí santo, non si possono non scoprire i vari angoli verdi di Berlino. Oggi abbiamo scelto I giardini del mondo a Marzahn. Questo parco, inaugurato nel maggio 1987 durante la DDR, ospita oggi dei piccoli giardini che ripropongono la flora di luoghi esotici e lontani. Il parco é diviso come segue:

Giardino cinese

Quando le cittá di Berlino e Pechino vennero gemellate tra di loro, fu inaugurato questo giardino. Il materiale di costruzione, come le pietre e il legno, provengono dalla capitale cinese. All’interno di questo grande giardino, si trova anche una Teehaus dove é possibile sorseggiare del té osservando il riflesso delle costruzioni rosse sul lago.

Giardino giapponese

Denominato anche delle acque che confluiscono insieme, é un progetto nato dal gemellaggio della cittá di Berlino e Tokio. Shunmyo Masuno, creatore di giardini, professore, nonché monaco Zen, assolse nel 2001 il compito di realizzare tale giardino. Dal 2003 esso é aperto ai visitatori che ne possono ammirare i corsi d’acqua come anche le tipiche costruzioni. Questo angolo del parco é luogo di meditazione e calma.

Giardino di Bali

Racchiuso in una serra, per proteggere le varietá tropicali dal freddo berlinese, raccoglie colorati esemplari di orchidee e altre piante, sempre inserite in un contesto culturale, con costruzioni e abitazioni tipiche del luogo.

Giardino orientale

Circondato da un muro alto 4 metri, racchiude le tipologie di giardini del mondo islamico.
Al centro del giardino si trova un padiglione, sormontato da un tetto con ornamenti di legno colorato. Questa piccola costruzione protegge una fontana, sorgente che alimenta l’intero giardino. Le costruzioni che si trovano all’interno di queste mura sono tutte adorne di ceramica tipica marocchina.

Giardino coreano

Regalo della cittá di Seul a Berlino, fu inaugurato nel 2006. Questo é un tipico esempio di arte della creazione di giardini tipica della Corea. L’intera manodopera per costruirlo é giunta da questo paese . Anche qui non mancano riproduzioni di edifici tipici coreani, come esemplari di fiori e piante di questo paese asiatico.

All’interno del parco si trova anche un labirinto, ma se volete visitarlo munitevi di cartina, io non sono arrivata al centro, ma almeno sono riuscita ad uscirne viva. L’ultimo giardino é infine quello italiano, forse troppo piccolo per una “vera” italiana. Inserito all’interno del patio di una villa rinascimentale, costituito da una fonata al centro, e dei viali che dividono le siepi all’italiana.

Il parco é in continuo movimento e altri giardini sono in procinto di essere creati. L’ingresso costa solo 3 euro per gli adulti e si puó sostare tutto il giorno. Prati ben curati, un piccolo parco giochi per i piú piccoli e vari luoghi di ristoro rendono piacevole la permanenza in questo meraviglioso riassunto botanico.

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